Un progetto da 15 milioni di euro per restituire alla città un luogo di socialità e bellezza.
L’ex manicomio San Benedetto di Pesaro si prepara a una nuova rinascita grazie al progetto di restauro e riqualificazione firmato da Edil Co – Restauri e Costruzioni di Altamura. Un intervento ambizioso, del valore di 15 milioni di euro, che trasformerà un complesso storico in un polo di social housing, spazi pubblici e servizi destinati alla comunità.
L’intervento, finanziato attraverso fondi PNRR, prevede il recupero di oltre 5.500 metri quadrati di superficie e la valorizzazione dei due chiostri interni, cuore architettonico del complesso. La parte dell’immobile oggetto dei lavori si affaccia su corso XI Settembre, tra via Belvedere e via Mammolabella, nel pieno centro storico di Pesaro.
Il progetto non si limita al recupero edilizio, ma mira a riconnettere il tessuto urbano e sociale di un’area che per anni è rimasta in stato di abbandono. La nuova destinazione d’uso prevede 38 appartamenti destinati alle categorie più fragili, spazi dedicati all’artigianato e alla creatività e circa 700 mq di locali destinati ai servizi dell’AST (Azienda Sanitaria Territoriale).
Alla guida delle attività in cantiere c’è il responsabile di commessa Graziano Loiudice, figura di riferimento per la gestione e il coordinamento operativo. La sua esperienza, unita a quella del team di tecnici e professionisti di Edil Co, garantisce standard elevati in ogni fase dei lavori, dalla progettazione esecutiva al restauro conservativo.
L’obiettivo è restituire un edificio sicuro, efficiente e sostenibile, capace di rispettare la memoria storica del luogo e, allo stesso tempo, di offrire nuove opportunità abitative e sociali. Particolare attenzione è riservata ai materiali e alle tecniche costruttive: l’intervento si fonda su criteri di sostenibilità ambientale, sicurezza antisismica e risparmio energetico, con un approccio integrato tra architettura e tecnologia.
L’ex complesso manicomiale, simbolo di un passato complesso, diventerà così un nuovo punto di riferimento per la vita cittadina, un luogo dove il recupero architettonico incontra la rinascita sociale. Grazie all’esperienza consolidata di Edil Co, l’area tornerà a essere vissuta e valorizzata, trasformando un edificio dismesso in un bene collettivo.
Il completamento dei lavori è previsto per la primavera del 2026. Con questo progetto, Edil Co conferma la propria leadership nel campo del restauro e della rigenerazione urbana, mettendo al centro la qualità, la competenza e la responsabilità sociale dell’edilizia.
Ancora una volta, l’azienda altamurana dimostra che costruire non significa solo edificare, ma dare nuova vita ai luoghi e alle comunità.
